A breve il casting per nuova produzione 2018 del film “Gli Occhi Dell’Innocenza”

Sinossi

Produzione: Garda Produzioni

Regia: Alberto Moroni

Una donna (Gioia) di 26 anni costretta sulla sedia a rotelle a causa di un incidente stradale si ritrova a passare le giornate alla finestra della sua abitazione al secondo piano. La sua malattia la porta ad essere inferma totale, ad eccezione della testa, del braccio destro e della mano sinistra, quindi il tempo lo passa a leggere libri in continuazione. La sua vita è di rassegnazione passata nella monotonia da 15 anni.

Smette di leggere solamente quando in cortile si riuniscono a giocare i ragazzini del quartiere. E’ l’unico momento che il suo viso accenna una smorfia di sorriso che ogni tanto diventa amaro al ricordo della sua gioventù spensierata.

Le ricorda quando anche lei, 15 anni prima giocava, rideva e correva spensierata.

Quel brutale incidente l’ha costretta a chiudersi in un mondo di disperazione e poi di rassegnazione. Le resta solo che sognare e ricordare con rimpianto i suoi giorni felici di ragazzina.

Tra il gruppo di ragazzini in cortile vi è Valentina di 12 anni. Questa un giorno, seguendo il pallone lanciato troppo in alto, intravede Gioia alla finestra. I due sguardi si incrociano per un attimo e Valentina si abbandona ad un cenno di sorriso.

Come per incanto, inconsciamente, fra le due si instaura un feeling impalpabile ed ogni giorno la piccola non puo’ fare a meno di alzare lo sguardo in direzione di quella finestra. A canto suo anche Gioia, da quel giorno, ritrova una ragione per vivere aspettando l’orario dei giochi dei ragazzini per Valentina e aspettare sempre un suo sguardo sorridente. Quel momento era diventato il sollievo di tutte le sofferenze, quasi una spreranza di qualcosa che non capiva, ma viva dentro di lei.

La solita routine si spezza quando un pomeriggio il pallone lanciato con troppa irruenza frantuma il vetro della finestra di Gioia. I ragazzini scappano spaventati verso i portoni delle loro abitazioni. Solo Valentina rimase li, sola in mezzo al cortile, quasi paralizzata guardando la finestra rotta.

Dalla finestra Matilde, la madre di Gioia, impreca con il pallone in mano verso Valentina e la sfida a venirselo a riprendere.

Per diversi giorni Gioia guarda dalla finestra ma Valentina non c’è più. Gioia prova una tristezza immensa. Col passare del tempo la ragazza ricade in uno stato di depressione fino a quando un giorno non suona il campanello. E’ Valentina.

Inizio dei Workshop 11/11/2017

In data 11/11/2017 all’Officina 18 degli STUDIOS di Garda Produzioni  si effettuerà un workshop esclusivamente dedicato ai ragazzi dai 10 ai 20 anni.

I temi trattati:

CONTROLLO DELLA VOCE: Riuscire ad utilizzare il tono della voce in base alla necessità di scena e alle diversità di emozioni previste dalla sceneggiatura.

TECNICA DELLA PADRONANZA DEL CORPO: L’attore non può utilizzare la voce senza abbinarla correttamente al movimento del corpo. Questo ha un’importanza fondamentale nella recitazione. E’ dal movimento del corpo stesso che dipendono anche le “battute”.

TECNICA SENSORIALE: L’allievo si esercita ad evocare le proprie sensazioni che riguardano l’utilizzo dei 5 sensi.

Data: Sabato 11 e Domenica 12 Novembre
Location: STUDIOS Garda Produzioni – Officina 18, Via Copernico 18 – Verona
Orari: Dalle 9.00 – 12.00 dalle 14.00 – 18.00

Il costo totale del workshop è di €150,00
Minimo numero di partecipanti: 5
Pagamento al momento dell’arrivo agli studios.

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